CCIAA di Brescia. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per promuovere l’utilizzo dello smart working e delle tecnologie digitali.

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia stanzia un fondo di € 1.000.000 a favore delle micro PMI bresciane operanti in tutti i settori economici (commercio, turismo, servizi, artigianato, industria, agricoltura), allo scopo di incentivare e promuovere l’utilizzo dello smart working, del lavoro agile e del lavoro digitale nelle imprese e la diffusione delle tecnologie digitali.

Nello specifico possono beneficiarne le imprese bresciane che:

  • rientrano nei criteri comunitari di definizione di micro e PMI, in vigore al momento della concessione, stabilita nell’Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;
  • hanno sede legale e/o unità operativa nella provincia di Brescia, siano iscritte al Registro delle Imprese ed in regola con la denuncia di inizio dell’attività presso l’ente camerale bresciano;
  • sono in possesso di qualifica artigiana, ove previsto;

Gli investimenti finanziabili devono essere effettuati, acquistati, completamente pagati e installati, nel periodo 1.8.2020 – 31.12.2020 e si articolano in diverse misure:

  1. La Misura 1 riguarda i servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working; e comprende anche l’acquisto di nuova strumentazione tecnologica hardware (notebook, smartphone, accessori) e software, funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working. Gli investimenti dovranno essere riferiti esclusivamente alla sede legale e/o unità locale in provincia di Brescia.
  2. La Misura 2 fa riferimento ad investimenti in innovazione nell’ambito del progetto PID – Punto Impresa Digitale; in cui rientrano la consulenza e la formazione riguardanti una o più tecnologie di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e l’acquisto di attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto di digitalizzazione dell’impresa.
  3. La Misura 3 riguarda la progettazione, restyling e/o nuova realizzazione di siti web aziendali, anche di e-commerce, per lo sviluppo di azioni di web marketing dei propri prodotti, anche attraverso social media marketing, direct marketing e mailing list.
  4. La Misura 4 interessa le tecnologie per la sicurezza per la prevenzione di atti criminosi. Sono ammissibili gli investimenti sostenuti per l’acquisto di impianti antintrusione (antifurti o allarmi con sistemi di rilevamento satellitare e attrezzature per video-sorveglianza e video-protezione), anti taccheggio, vetri antisfondamento, telecamere, casseforti e armadi blindati.
  5. Infine la Misura 5 concerne la riduzione dei consumi energetici ed impatto ambientale e rifiuti. Sono ammissibili gli investimenti sostenuti per l’acquisto di:
  • Attrezzature per il lavaggio delle stoviglie (uso professionale).
  • Attrezzature per il freddo (frigoriferi, celle frigorifere, congelatori, surgelatori, abbattitori termici, e simili).
  • Attrezzature per il caldo (limitatamente a forni elettrici o micro onde per uso professionale o di categoria A).
  • Attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili, come impianti fotovoltaici di generazione di energia, impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o integrazione con l’impianto di riscaldamento, impianti di raffreddamento/ condizionamento basati sull’energia solare (Solar cooling) e impianti geotermici a bassa entalpia.
  • Attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e gestione energetica.
  • Attrezzature per la riduzione dei rifiuti: compattatori di rifiuti organici/imballaggi, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.

L’agevolazione prevede un contributo pari al 50% del costo sostenuto (al netto di I.V.A.) nel periodo 1.8.2020 – 31.12.2020. Di seguito i massimali per le diverse misure:

  • Misura 1 pari a euro 5.000 per ogni impresa
  • Misura 2 pari a euro 10.000 per ogni impresa.
  • Misure 3 e 5 pari a euro 5.000 per ogni impresa.
  • Misura 4 pari a euro 2.500 per ogni impresa.

La spesa minima ammissibile è di euro 1.000,00.

Il massimale annuale dei contributi camerali richiesti e concedibili ad ogni impresa bresciana, previsti dai bandi di concorso attivati per il 2020, è pari ad € 30.000,00.

E’ prevista una premialità aggiuntiva per le imprese femminili e per quelle in possesso del rating di legalità.

Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente con invio telematico da lunedì 11 gennaio 2021 a lunedì 18 gennaio 2021 dalle ore 9 e fino alle 16.

Per ulteriori informazioni consultare il bando sul sito della CCIAA di Brescia.

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