Bando Inail ISI 2019

La Finalità di tale bando è quella di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

Sono ammesse a tale agevolazione le imprese ubicate su tutto il territorio nazionale per le spese sostenute successivamente al 30 maggio 2020 riferite ai seguenti progetti:

1) PROGETTI DI INVESTIMENTO relativi a:

a) Riduzione del rischio chimico
b) Riduzione del rumore mediante la realizzazione di interventi ambientali
c) Riduzione del rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine
d) Riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche
e) Riduzione del rischio biologico
f) Riduzione del rischio di caduta dall’alto
g) Riduzione del rischio infortunistico mediante sostituzione (rottamazione) di trattori agricoli o forestali e di macchine obsolete (non marcate CE)
h) Riduzione di rischio infortunistico mediante sostituzione (permuta) di macchine non obsolete
i) Riduzione del rischio sismico
j) Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento

 

1.2) PROGETTI PER L’ADOZIONE DI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI RESPONSABILITA’ SOCIALE

             (esempio UNI ISO 45001:2018, Linee guida UNI INAIL, SA 8000, ecc)

2) PROGETTI PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

3) PROGETTI DI BONIFICA DA MATERIALI CONTENENTI AMIANTO

4) PROGETTI PER MICRO E PICCOLE IMPRESE OPERANTI NEL SETTORE PESCA (ATECO 2007 A03.1) E PRODUZIONE MOBILI (ATECO 2007 C31)

5) PROGETTI PER MICRO E PICCOLE IMPRESE OPERANTI NEL SETTORE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA PRIMARIA DI PRODOTTI AGRICOLI

Per i progetti negli Assi da 1 a 4 è previsto un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 130.000 euro (massimo 50.000 euro per i progetti Asse 4)

Per i progetti dell’Asse 5 è previsto un contributo a fondo perduto pari al 40% (elevato al 50% in caso di giovani agricoltori) fino ad un massimo di 60.000 euro.

Il contributo è concesso in De Minimis e non è cumulabile (ad eccezione per i progetti dell’Asse 5 secondo il Reg. UE 702/2014 nel rispetto dei massimali comunitari)

Da metà Aprile al 30 Maggio 2020 si possono caricare le domande, a seguire verrà comunicata la data del click day (giugno 2020).