Finalità e obiettivi generali
Sommario
- Finalità e obiettivi generali
- Soggetti beneficiari e requisiti di ammissibilità
- Requisiti tecnici e amministrativi obbligatori
- Entità dell’agevolazione e limiti finanziari
- Ambiti di intervento e requisiti dei servizi
- Spese ammissibili e dettaglio tecnologico
- Regime di aiuto, cumulabilità e divieti
- Tempistiche, iter procedurale ed erogazione
- Modalità di erogazione del contributo
Il Bando mira a sostenere attivamente la domanda di servizi di cloud computing e di cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi operanti sul territorio nazionale. L’intervento punta a favorire la transizione digitale mediante l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative, sicure e qualitativamente superiori a quelle già impiegate in azienda. Nello specifico, l’agevolazione persegue i seguenti obiettivi strategici:
- Rafforzamento della sicurezza: innalzare il livello di sicurezza informatica globale delle imprese rispetto alle minacce cybercorrenti.
- Adozione di standard qualificati: promuovere la migrazione verso servizi cloud qualificati e certificati.
- Upgrade tecnologico strutturale: incentivare l’adozione di soluzioni software e hardware nuove o nettamente migliorative rispetto allo stato tecnologico di partenza.
- Allineamento normativo europeo: supportare le imprese nell’adeguamento ai rigorosi requisiti europei in materia di cybersecurity, con particolare riferimento alle direttive NIS2 e ai framework di cyber resilience.
Soggetti beneficiari e requisiti di ammissibilità
Possono presentare domanda di agevolazione i soggetti che, alla data di invio della richiesta, rientrano nelle seguenti categorie ed adempiono ai requisiti definiti dal bando:
- Piccole e Medie Imprese (PMI): micro, piccole e medie imprese, costituite in qualsiasi forma giuridica.
- Lavoratori Autonomi: liberi professionisti e lavoratori autonomi, anche se iscritti a ordini o collegi professionali.
Requisiti tecnici e amministrativi obbligatori
Le imprese e i professionisti richiedenti devono possedere i seguenti requisiti fondamentali:
- Sede operativa: avere la sede operativa attiva situata sul territorio italiano.
- Iscrizione al Registro Imprese: essere regolarmente iscritti ed attivi presso il Registro delle Imprese (laddove previsto dalla tipologia di soggetto richiedente).
- Connettività internet minima: possedere un contratto di connettività internet attivo con velocità pari o superiore a 30 Mbps in download.
- Regolarità contributiva (DURC): essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.
- Assenza di procedure concorsuali: non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione, concordato preventivo o sottoposti ad altre procedure concorsuali.
- Copertura assicurativa calamità: essere in regola con l’obbligo di stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali, ai sensi della normativa vigente.
- Regime De Minimis: rispettare i massimali e le condizioni previste dal Regolamento UE 2023/2831 relativo agli aiuti di importanza minore.
Entità dell’agevolazione e limiti finanziari
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto. L’intensità dell’aiuto è calcolata in percentuale sulla spesa ammissibile complessivamente presentata all’interno del piano di spesa.
| Parametro Finanziario | Valore e Limiti Applicati |
| Percentuale di Contributo (Intensità) | 50% della spesa ritenuta ammissibile |
| Spesa Minima Ammissibile | € 4.000,00 |
| Spesa Massima Ammissibile | € 40.000,00 |
| Contributo Massimo Concedibile | € 20.000,00 |
Ambiti di intervento e requisiti dei servizi
Il bando finanzia piani di spesa strutturati per l’acquisizione di servizi cloud e cyber security. Tali servizi possono essere acquisiti tramite acquisto diretto, sottoscrizione di abbonamento o una combinazione delle due modalità. Per essere considerati ammissibili, i servizi devono possedere requisiti rigorosi:
- Upgrade tecnologico richiesto: i servizi e i prodotti acquistati devono essere obbligatoriamente nuovi o più avanzati rispetto a quelli già in uso dal beneficiario (miglioramento tecnologico rispetto allo stato di partenza).
- Abilitazione dei fornitori: tutti i prodotti e i servizi oggetto del piano di spesa devono provenire esclusivamente da soggetti presenti nell’Elenco ufficiale dei fornitori abilitati istituito e gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
- Qualificazione Cloud: i servizi cloud devono essere qualificati come Cloud di livello 1 (QC1) ai sensi del Regolamento n. 21007/24 o risultare conformi agli standard di certificazione alternativi previsti dal relativo decreto attuativo.
- Durata minima e massima dei contratti: per l’acquisto diretto la durata massima ammissibile è di 12 mesi; per le formule in abbonamento la durata minima contrattuale deve essere di 24 mesi (sono ammissibili all’agevolazione esclusivamente i costi riferiti ai primi 24 mesi).
Spese ammissibili e dettaglio tecnologico
Le spese ammissibili riguardano l’acquisizione complessiva di hardware, software e servizi cloud di cybersecurity e cloud computing. Di seguito si riporta la classificazione analitica definita dal bando:
- a. Soluzioni Hardware per la Cybersecurity: acquisto o noleggio di dispositivi di protezione fisica e logica della rete aziendale, quali firewall, firewall di nuova generazione (NGFW), router e switch sicuri, e sistemi di prevenzione delle intrusioni (IPS).
- b. Soluzioni Software per la Cybersecurity: licenze d’uso relative a programmi antivirus e antimalware, strumenti di monitoraggio attivo delle reti, soluzioni per la crittografia dei dati sensibili, sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM) e software per la rilevazione e gestione delle vulnerabilità informatiche.
- c. Servizi Cloud Infrastrutturali (IaaS): allocazione di macchine virtuali (virtual machine), servizi professionali di archiviazione protetta e backup dei dati (storage & backup), soluzioni di network & security (incluse le reti private virtuali VPN e i servizi di mitigazione degli attacchi DDoS) e database cloud qualificati.
- d. Servizi Cloud di tipo SaaS (Software as a Service): abbonamenti a soluzioni software cloud-based per l’operatività d’impresa, come programmi di contabilità, piattaforme di gestione delle risorse umane (HRM), sistemi integrati di pianificazione aziendale e workflow (ERP, inclusi moduli di produttività potenziati con intelligenza artificiale), software di gestione dei contenuti web (CMS), piattaforme e-commerce e strumenti CRM per la gestione dei clienti (comprensivi di servizi di collaborazione aziendale e centralino virtuale UCC e PABX).
- e. Servizi Professionali Correlati (Configurazione, Monitoraggio e Supporto): servizi professionali di installazione, configurazione iniziale, monitoraggio continuo e supporto tecnico dei sistemi agevolati. Questa tipologia di spesa è ammessa nel limite massimo del 30% del piano di spesa complessivo e deve essere strettamente connessa ai software o hardware agevolati. Sono espressamente esclusi da questa voce i servizi di formazione del personale.
Regime di aiuto, cumulabilità e divieti
Le agevolazioni sono concesse nel pieno rispetto della disciplina europea sugli aiuti di importanza minore, in conformità al Regolamento (UE) nr. 2023/2831 (Regime ‘De Minimis’).
Il contributo è cumulabile con altri aiuti di Stato, inclusi ulteriori aiuti concessi in regime ‘de minimis’, a condizione che vengano rispettati i massimali complessivi stabiliti dalla normativa europea di riferimento. Tuttavia, vige il divieto assoluto di doppio finanziamento:
| Nota di Controllo Amministrativa: Resta fermo l’obbligo di rispetto del principio del divieto di doppio finanziamento per le medesime voci di spesa. Il cumulo delle diverse agevolazioni pubbliche non può in nessun caso determinare il superamento del costo totale effettivamente sostenuto e documentato dal soggetto beneficiario. |
Tempistiche, iter procedurale ed erogazione
La presentazione delle domande di contributo deve seguire un calendario specifico strutturato in diverse fasi, con gestione telematica e istruttoria basata sull’ordine cronologico di arrivo.
- Precaricamento delle domande: attivo a partire dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026.
- Apertura ufficiale dello sportello: attivo a partire dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026.
- Chiusura definitiva dello sportello: fissata alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027.
- Procedura istruttoria: il bando adotta una procedura valutativa a sportello. Le agevolazioni sono concesse fino a esaurimento delle risorse disponibili seguendo rigorosamente l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
I progetti d’impresa devono essere avviati obbligatoriamente a partire dalla data di presentazione della domanda e devono concludersi entro i seguenti termini:
- Spese con acquisto diretto: conclusione entro un termine massimo di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione del contributo.
- Spese con contratti di abbonamento: la durata contrattuale minima deve essere di 24 mesi, fermo restando che solo i primi 24 mesi sono considerati ammissibili a contributo.
Modalità di erogazione del contributo
L’erogazione del contributo a fondo perduto può avvenire secondo due modalità alternative, a scelta del beneficiario in base alle proprie esigenze di liquidità:
- In un’unica soluzione a saldo: erogazione dell’intero importo spettante a conclusione e rendicontazione finale di tutto il piano di spesa.
In due tranche: erogazione di una prima quota (acconto) a fronte del sostenimento e della rendicontazione parziale di almeno il 50% della spesa ammissibile, seguita dal saldo finale a conclusione del piano di spesa