Obiettivo

La misura è rivolta a startup innovative ad alto contenuto tecnologico e di conoscenza che si trovano nella fase iniziale di sviluppo (early stage), caratterizzata da un’elevata incertezza tecnologica, limitata maturità del prodotto/servizio e difficoltà di accesso al mercato e al capitale.

L’obiettivo è sostenere l’avanzamento del Readiness Level (TRL), ovvero il grado di maturità tecnologica della soluzione proposta, attraverso attività di ricerca e sviluppo, prototipazione, test e validazione tecnica. In particolare, la misura intende accompagnare le startup nel passaggio da una fase di proof-of-concept o prototipo iniziale verso una validazione industriale, che consenta di dimostrare l’efficacia, la scalabilità e la potenziale applicabilità della tecnologia in contesti reali.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda:

  • PMI siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese da non più di 36 mesi;
  • non siano quotate su mercati regolamentati;
  • non abbiano ancora distribuito utili;
  • siano registrate nella sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle startup innovative;
  • abbiano una sede operativa in Lombardia presso cui svolgere le attività del progetto o dichiarino l’intenzione di costituirne una entro la data di richiesta di erogazione del contributo;
  • non abbiano rilevato l’attività di un’altra impresa, a meno che il fatturato dell’attività rilevata non rappresenti meno del 10% del fatturato realizzato dall’impresa ammissibile nell’esercizio precedente l’acquisizione;
  • non abbiano acquisito un’altra impresa o non siano state costituite mediante concentrazione, a meno che il fatturato dell’impresa acquisita non rappresenti meno del 10% del fatturato dell’impresa ammissibile nell’esercizio precedente l’acquisizione o il fatturato dell’impresa costituita mediante concentrazione non sia superiore di più del 10% al fatturato combinato realizzato dalle imprese partecipanti alla concentrazione nell’esercizio precedente la concentrazione.

Progetti ammissibili

Sono considerati ammissibili ai fini della concessione del contributo a fondo perduto i progetti rientranti nelle seguenti tipologie di intervento:

1. progettazione iniziale dell’idea, sviluppo del primo prototipo/MVP (Minimum Viable Product) e studi di fattibilità tecnico-scientifica, corredati dalla definizione preliminare del modello di business (analisi mercato e value proposition);

2. sperimentazione, test pre-lancio ed esecuzione di test tecnici (es. test di laboratorio, collaudo di componenti hardware, verifiche di sicurezza), test con utenti pilota (beta testing di software, validazione sul campo di dispositivi) per iterazioni sul prodotto;

3. inizio ingegnerizzazione e ottimizzazione tecnica del prodotto/servizio per renderlo scalabile, affidabile, producibile e certificabile;

4. ottimizzazione finale del prodotto/servizio e dei processi da prototipo a versione producibile), completamento certificazioni necessarie, piccola produzione pilota o beta release.

È ammesso il raggiungimento di livelli superiori (TRL 7 o oltre), purché coerente con le attività di sviluppo e validazione previste dalle tipologie di intervento ammissibili.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono:

a) essere realizzati nell’ambito di una sede operativa ubicata sul territorio in Lombardia;

b) prevedere un importo di spesa non inferiore a € 150.000,00 e massimo di € 1.250.000 elevabile a € 1.875.000 nel caso la sede operativa di realizzazione del progetto sia stabilita in una delle zone assistite;

c) essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo;

d) rispettare gli specifici elementi di valutazione e di mitigazione indicati nel Rapporto di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il termine di 15 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione, salvo proroga motivata della durata massima di 6 mesi.

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione delle linee d’intervento nel limite di €200.000, in particolare:

a) acquisto di macchinari, strumentazione ed hardware (esclusi smartphone e cellulari) strettamente funzionali alle attività di ricerca, sviluppo, prototipazione e test;

b) acquisto di software, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e SaaS e simili (per un periodo di 12 mesi) e di brevetti;

c) costi per materiali (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, forniture e/o prodotti analoghi) direttamente imputabili al progetto;

d) servizi di consulenza tecnico-scientifici e specialistici relativi a:

  • FTO – Freedom to Operate (analisi di libertà di attuazione)
  • analisi, progettazione e sviluppo del prodotto pilota;
  • testing, sperimentazione, collaudo, convalida e certificazione di soluzioni innovative;
  • utilizzo di laboratori scientifici e strumentazione per attività di ricerca e test per il periodo di realizzazione del progetto;
  • servizi per la prototipazione;
  • protezione della proprietà intellettuale;

e) altre consulenze legali, tecniche ed economico-finanziarie direttamente imputabili al progetto nel limite del 20% delle voci da a) a d);

f) spese di personale del soggetto beneficiario dedicato al progetto nella misura forfettaria del 20% del totale dei costi diretti ammissibili relative alla voce di spesa da a) a e);

g) costi indiretti, nella misura forfettaria del 7% dei costi diretti ammissibili di cui alle voci di spesa da a) a e).

Non sono ammissibili le fatture di importo imponibile complessivo inferiore a € 1.000.

Agevolazione

L’agevolazione viene concessa ed erogata sotto forma di contributo a fondo perduto.

Le domande saranno selezionate tramite una procedura valutativa a graduatoria

I progetti presentati saranno valutati sulla base dei criteri di ammissibilità, valutazione e premialità.

Il punteggio complessivo massimo attribuibile, al netto delle premialità, di 100 punti.

L’intensità di aiuto massima è pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di:

a) € 1.000.000 per piccole imprese innovative

b) € 1.500.000 per le piccole imprese innovative la cui sede operativa nella quale viene realizzato il progetto è stabilito in una delle zone assistite che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato di Funzionamento Europeo (TFUE).

Criteri di valutazione

PREMIALITA’ (punteggio massimo assegnabile alle premialità = 4punti):

Sono ammissibili all’agevolazione i progetti che abbiano conseguito:

a) un punteggio complessivo almeno pari a 65 punti al netto delle premialità;

b) un punteggio sufficiente con riferimento ai seguenti criteri di valutazione:

Qualità progettuale in termini di coerenza degli obiettivi del progetto e del bando attuativo in risposta allo specifico bisogno di mercato individuato”: da 0 a 20 punti con soglia minima pari a 12 punti;

Qualità dell’organizzazione, in termini di qualità tecnico-scientifica del team di progetto e capacità organizzativa e tecnico gestionale in relazione agli obiettivi ed al contenuto del progetto: da 0 a 30 punti con soglia minima pari a 18 punti;

Modello di revenues e posizionamento competitivo: da 0 a 10 punti con soglia minima pari a 6 punti.

Stanziamento delle risorse e regime di aiuto

La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 15.637.408,95 di cui € 7.000.000 quale riserva per i progetti che sviluppano soluzioni innovative volte, in via diretta e prevalente, alla resilienza, all’efficienza o all’autosufficienza energetica, secondo le disposizioni dell’Avviso attuativo.

L’agevolazione di cui al presente provvedimento è concessa secondo il Regolamento GBER.

Le agevolazioni previste sono cumulabili con altre agevolazioni concesse per le medesime spese qualificabili come aiuti di Stato, ivi incluse quelle concesse a titolo de minimis, purché tale cumulo non comporti il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevato applicabile all’agevolazione in questione.

È consentito il cumulo con le misure generali che non si qualificano come aiuto di Stato (es. incentivi fiscali) nel limite del 100% dei costi ammissibili.

È in ogni caso escluso il cumulo con agevolazioni a valere su risorse PNRR.

Presentazione della domanda

In attesa decreto attuativo

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci

CHIAMASCRIVI
CONDIVIDI ARTICOLO