Obiettivo

La misura agevolativa è volta a promuovere l’accesso delle imprese alle filiere industriali strategiche attraverso il conseguimento di certificazioni industriali avanzate, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche di processo e prodotto, che costituiscono prerequisito essenziale per operare in determinati settori industriali.

L’intervento intende favorire:

  • il rafforzamento e la qualificazione dell’offerta produttiva locale;
  • l’ingresso di nuovi operatori nelle filiere industriali;
  • la riduzione della dipendenza da fornitori extraeuropei;
  • lo sviluppo di filiere corte, resilienti e integrate a livello territoriale.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni:

  • le PMI regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese all’atto di presentazione della domanda;
  • con una o più sedi operative, oggetto dell’intervento, in Lombardia alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo o che intendano costituire una sede operativa in Lombardia entro la data di erogazione del contributo.

Ciascun soggetto richiedente può presentare più di una domanda, purché:

  • vi sia stata rinuncia o ritiro formale delle precedenti domande;
  • eventuali precedenti domande non siano state ammesse o siano state oggetto di provvedimento di decadenza;
  • sulle domande precedenti sia stato già erogato il contributo a fondo perduto.

Progetti ammissibili

La Misura riguarda l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazionee di servizi di sostegno all’innovazionefinalizzati all’ottenimento di certificazioni, approvazioni e qualifiche tecniche richieste per l’accesso alle filiere produttive.

Tali interventi si configurano come investimenti abilitanti, in quanto non direttamente produttivi ma necessari per consentire alle imprese di qualificarsi come fornitori presso grandi imprese capofiliera o operatori industriali, facilitando in tal modo percorsi di innovazione volti all’espansione e/o diversificazione rispetto ai mercati serviti, ai prodotti/servizi in portafoglio, alle tecnologie presidiate.

Le certificazioni, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche oggetto di intervento devono rientrare esclusivamente tra quelle afferenti a filiere industriali strategiche caratterizzate da elevati requisiti tecnici e da costi di accesso significativi.

Certificazioni ammesse

Ciascun soggetto richiedente può scegliere una sola certificazione tra quelle riportate nella matrice precedente, salvo eventualmente abbinare a tale certificazione anche un’altra tra quelle afferenti al settore Cybersecurity/ICT.

Gli interventi devono essere:

  • coerenti con gli obiettivi della Misura;
  • avviati successivamente alla presentazione della domanda;
  • avere un valore minimo di 70.000€.

Gli interventi devono essere realizzati e rendicontati entro un termine massimo di 18 mesi dalla concessione del contributo, salvo proroga di 6 mesi su richiesta.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese per servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, direttamente connesse al percorso di certificazione, sostenute successivamente alla presentazione della domanda:

a) costi sostenuti verso enti certificatori;

b) costi per la fornitura di servizi di consulenza specialistica, anche finalizzata alla predisposizione della documentazione tecnica;

c) costi sostenuti verso laboratori o analoghe strutture per test, validazioni e prove tecniche;

d) costi per la fornitura di servizi di formazione del personale coinvolto nei processi certificati.

Non sono ammissibili le fatture di importo imponibile complessivo inferiore a 1.000 €.

Agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto.

Il contributo è pari al 70% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti dal regime di aiuto applicato (GBER).

Sono previsti i seguenti limiti:

  • spesa minima ammissibile € 70.000;
  • contributo massimo concedibile € 220.000 (a condizione che l’importo totale degli aiuti per tali servizi non superi 220.000 EUR per beneficiario su un periodo di tre anni).

Stanziamento delle risorse e regime di aiuto

La dotazione finanziaria complessiva è pari a €11.000.000.

L’agevolazione riferisce al regolamento GBER.

Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni concesse per le medesime spese qualificabili come aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del TFUE, ivi incluse quelle concesse a titolo “de minimis”. Non è altresì consentito il cumulo con le misure generali che non si qualificano come aiuto di Stato (es. incentivi fiscali).

Presentazione della domanda

Procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, attraverso la piattaforma “Bandi e Servizi”. Date non ancora disponibili.

I criteri valutativi sono i seguenti:

Premialità (che possono concorrere per un massimo di 8 punti):

1) Accordi di progetto di filiera – 6 punti

2) PMI o Start up innovativa à – punti

3) Impresa Giovanile – 2 punti

4) Parità di genere dimostrata da idonea certificazione – 2 punti

5) Sostenibilità ambientale dimostrata da idonea certificazione – 2 punti

Per essere ammessi all’agevolazione, i progetti devono conseguire un punteggio complessivo, al lordo delle premialità, pari almeno a 65 punti.

1 Per servizi di consulenza in materia di innovazione si intende, consulenza, assistenza e formazione in materia di trasferimento delle conoscenze, acquisizione, protezione e sfruttamento di attivi immateriali o in materia di utilizzo delle norme e dei regolamenti che li contemplano, nonché consulenza, assistenza o formazione sull’introduzione o l’utilizzo di tecnologie e soluzioni innovative (comprese le tecnologie e le soluzioni digitali);

2 Per servizi di sostegno all’innovazione si intende la fornitura di locali ad uso ufficio, banche dati, servizi cloud e di conservazione dei dati, biblioteche, ricerche di mercato, laboratori, sistemi di etichettatura della qualità, prove, sperimentazione e certificazione o altri servizi pertinenti, compresi i servizi forniti da organismi di ricerca e di diffusione delle conoscenze, infrastrutture di ricerca, infrastrutture di prova e di sperimentazione o poli di innovazione, al fine di sviluppare prodotti, processi o servizi più efficienti o tecnologicamente avanzati, compresa l’attuazione di tecnologie e soluzioni digitali innovative (comprese le tecnologie e le soluzioni digitali)

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci

CHIAMASCRIVI
CONDIVIDI ARTICOLO