Obiettivo

Si tratta di un incentivo che, nelle intenzioni della Regione, sarà ciclico e ha l’obiettivo di favorire grandi investimenti strategici su progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati in partenariato tra imprese e organismi di ricerca, comprese le Università.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al bando i partenariati costituiti da almeno 3 soggetti e massimo 8, con una sede operativa in Lombardia attiva o con l’intenzione di costituirne una, di cui almeno una PMI e un Università/OdR/IRCCS.

Ciascuna impresa può partecipare ad un solo progetto, mentre Università/OdR a più progetti (capofila solo un progetto).

Progetti ammissibili

La Misura intende sostenere gli investimenti di progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati in collaborazione tra PMI, grandi imprese e organismi di ricerca, per favorire grandi investimenti strategici per lo sviluppo di innovazioni di prodotto o di processo.

Le risorse saranno distribuite sugli ecosistemi S3:

  • Salute e Life Science; Nutrizione;
  • Sostenibilità e Sviluppo Sociale;
  • Manifattura Avanzata;
  • Smart Mobility & Architecture;
  • Cultura e Conoscenza;
  • Connettività e Informazione.

La call vuole promuovere progetti strategici di R&S di particolare valore aggiunto e rilevanza in termini di potenziamento degli ecosistemi lombardi. Essa interviene a sostegno dello sviluppo di fattori abilitanti per rafforzare la capacità innovativa del territorio e gli asset dedicati alla ricerca per la maturazione tecnologica e trasferimento tecnologico e delle conoscenze, al fine di avviare interventi di sviluppo sempre più mirati, efficaci e sinergici, in raccordo con le dinamiche nazionali ed europee.

Sono ammissibili progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale:

  • afferenti alla Strategia di Specializzazione intelligente per la Ricerca e l’Innovazione di Regione Lombardia – S3 2021-2027di cui alla DGR 27 novembre 2023, n. 1430, che ha approvato i programmi di lavoro ricerca e innovazione 2024-2025 e il secondo aggiornamento della strategia di specializzazione intelligente S3 2021-2027 di Regione Lombardia”: gli interventi ammissibili dovranno afferire obbligatoriamente ad una delle 93 priorità degli 8 ecosistemi (legati alla centralità della persona e dei relativi bisogni in attuazione della L.R. 29/2016);
  • che rispettano gli specifici elementi di valutazione e di mitigazione indicati nel Rapporto VAS con riferimento al criterio DNSH.

Le domande dovranno essere presentate sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi, secondo i tempi che saranno definiti nel successivo bando attuativo, da partenariati composti da minimo 3 e massimo 8 soggetti, di cui almeno una PMI e un Organismo di Ricerca.

Il partenariato potrà essere guidato sia da un’impresa, sia da un organismo di ricerca.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono:

  • essere realizzati nell’ambito di sede operativa ubicata sul territorio lombardo;
  • prevedere un importo di spesa non inferiore a €3.500.000;
  • essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo;
  • concludersi entro 24 mesi dalla concessione del contributo.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale:

  • di personale, mediante il ricorso alle opzioni di semplificazione dei costi in funzione delle rispettive ore lavorate, valorizzate in base al costo unitario standard orario per le imprese beneficiarie pari a euro 36,42 e euro 42,24 per organismi di ricerca. Le spese di personale rendicontabili devono essere relative a ricercatori, tecnici e altro personale, purché impiegati per la realizzazione del Progetto. Per ciascun addetto è possibile imputare un massimo di 1.720 ore annue (intendendo l’annualità come un periodo continuativo di 12 mesi e non necessariamente come un anno solare);
  • generali supplementari (costi indiretti), Sono ammissibili altri costi diversi dai costi del personale, calcolati con tasso forfettario pari al 40% delle spese di personale facente parte del team del Progetto di R&S ai sensi dell’articolo 56.1 del Regolamento (UE) n. 2021/1060 e s.m.i. e conformemente all’articolo 7 del Regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i.

Agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto e l’intensità d’aiuto massima sia per attività di Ricerca industriale che di Sviluppo Sperimentale risulta pari a:

  • 60% delle spese ammesse per le piccole imprese;
  • 50% delle spese ammesse per le medie imprese;
  • 40% delle spese ammesse per le grandi imprese e gli organismi di ricerca.

L’agevolazione concessa per singolo Partenariato non potrà essere superiore a €5.000.000.

Stanziamento delle risorse

La dotazione finanziaria complessiva è pari a €90.000.000 incrementabili fino a €108.000.000.

Le risorse saranno distribuite sugli ecosistemi S3: Salute e Life Science; Nutrizione; Sostenibilità e Sviluppo Sociale; Manifattura Avanzata; Smart Mobility & Architecture; Cultura e Conoscenza; Connettività e Informazione.

Presentazione della domanda

Le domande dovranno essere presentate sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi dalle 10.30 del 25 giugno 2026 e fino alle 15 del 22 settembre 2026.

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci

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