Finanziamento a fondo perduto in sostegno alle aziende produttrici di vino per la realizzazione e l’ammodernamento dei punti vendita aziendali. Campagna 2026-2027 – Piemonte
La misura OCM Vino – Investimenti finanzia la realizzazione e/o l’ammodernamento di punti vendita aziendali, comprensivi di sale di degustazione. Il bando ha la finalità di finanziare investimenti delle imprese produttrici di vino per opere edili e impianti, acquisto immobili, acquisto di attrezzature, acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme.
Soggetti beneficiari
Sono beneficiari del presente intervento, così come di seguito definiti:
- gli imprenditori agricoli professionali (di seguito IAP), titolari di azienda agricola con OTE – Orientamento Tecnico Economico Prevalente – con codice 351 o 352 o 354;
- le persone fisiche o giuridiche cui compete l’onere finanziario degli investimenti nell’ambito di imprese agroindustriali, limitatamente alle seguenti categorie:
- microimprese, piccole e medie imprese;
- imprese intermedie che occupano meno di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro.
Possono accedere ai benefici dell’intervento le imprese in possesso dei seguenti requisiti, all’atto della presentazione della domanda:
- risultare iscritte all’anagrafe agricola del Piemonte;
- aver validato e aggiornato il proprio fascicolo aziendale;
- essere titolari di partita IVA;
- essere iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.
Le imprese inoltre possono accedere all’aiuto qualora la loro attività sia:
- la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
- la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
- l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione; sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
- la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori (per almeno la metà delle uve cedute o per un quantitativo minimo di uve pari a 7.000 kg), qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.
Tipologia di interventi ammissibili
L’intervento ammette a finanziamento le spese che si prevede di sostenere per la realizzazione di punti vendita aziendali adibiti prevalentemente alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, localizzati all’interno o all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione.
Sono pertanto ammissibili investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione, ovvero spese relative a:
- opere di natura edilizia (costruzione, acquisto per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili, ristrutturazione, riattamento di fabbricati);
- acquisto di attrezzature, macchinari, elettrodomestici e impianti pertinenti alla vendita e degustazione dei vini prodotti;
- acquisto di arredi e allestimenti;
- acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali;
- sono inoltre ammissibili, come spese generali, spese tecniche, quali onorari di professionisti e consulenti, direttamente riconducibili agli investimenti proposti.
Si precisa che i punti vendita devono essere adibiti alla vendita di vino prodotto dal richiedente. Le acquisizioni di immobili sono ammissibili a finanziamento (per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili) qualora siano rispettate le seguenti condizioni:
- l’immobile deve essere oggetto di una sostanziale miglioria (ristrutturazione/allestimento punto vendita);
- l’immobile non deve essere stato oggetto di finanziamenti pubblici negli ultimi 10 anni;
- non è ammesso l’acquisto di un immobile già in possesso di soci/soggetti collegati all’azienda richiedente e/o loro parenti entro il secondo grado.
Entità e forma dell’agevolazione
I progetti, all’atto della ammissibilità a finanziamento, dovranno rispettare il limite di spesa minima ammissibile di € 20.000,00 e il limite di spesa massima ammissibile di € 150.000,00.
Il sostegno per gli investimenti realizzati da micro, piccole o medie imprese è concesso nel limite massimo del 40% della spesa effettivamente sostenuta. Il sostegno per gli investimenti realizzati da imprese intermedie è concesso nel limite massimo del 20% della spesa effettivamente sostenuta.
Le domande dovranno essere presentate entro il 15/05/2026