Finalità

Il Bando “MATCHIN” sostiene l’incremento della capacità di innovazione delle PMI piemontesi attraverso l’inserimento di figure altamente qualificate provenienti dal mondo pubblico della ricerca, per realizzare progetti di rafforzamento della capacità d’innovazione coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale.

Il “progetto di rafforzamento della capacità d’innovazione” deve descrivere in modo chiaro: la sfida di RSI, il fabbisogno di competenze, le competenze della figura da inserire e le modalità di inserimento organizzativo (funzioni/aree presidiate e collocamento in azienda).

Interventi ammissibili

La misura si articola in due Linee di intervento, attivabili anche contemporaneamente nella stessa domanda:

Linea A – Inserimento tramite assunzione

Assunzione di figure altamente qualificate per rafforzare in modo strutturale le competenze interne di RSI. La/e figura/e deve/devono essere assegnata/e all’unità locale oggetto di domanda in Piemonte (tracciabile anche tramite UNILAV).

Linea B – Mobilità temporanea (convenzione con Università/Enti di ricerca)

Messa a disposizione temporanea di un ricercatore/figura altamente qualificata tramite convenzione tra PMI e Università o Enti pubblici di ricerca (con riferimenti al D.M. MUR n. 330/2022; per enti esteri convenzione coerente con le disposizioni richiamate dal bando).

Beneficiari

Possono presentare domanda le PMI i cui progetti rientrano negli ambiti della S3 regionale, con sede/unità locale operativa e produttiva in Piemonte (oppure impegno ad attivarla entro la prima erogazione).

Requisiti principali di partecipazione (estratto operativo)

Il beneficiario deve rispettare, tra gli altri, i seguenti requisiti:

  • Iscrizione al Registro Imprese e almeno 1 bilancio chiuso e approvato (con regole specifiche in caso di operazioni societarie e continuità aziendale).
  • Codice ATECO della sede indicata in domanda non rientrante nelle attività escluse (Allegato 4).
  • Sede/Unità locale attiva e produttiva in Piemonte (o impegno ad attivarla entro la prima erogazione).
  • Assenza di obblighi di restituzione verso Finpiemonte/Regione per precedenti agevolazioni (revoche/mancati piani).
  • Assenza di procedure concorsuali (salvo continuità aziendale) e assenza di liquidazione volontaria/cessazione/inattività.
  • Trasparenza della proprietà societaria (no fiduciarie, salvo piena disclosure dei fiducianti; richieste evidenze anche in caso di collegamenti con imprese estere).
  • Copertura assicurativa per calamità naturali e catastrofali (adempimento all’obbligo previsto dalle norme richiamate nel bando).

Figure altamente qualificate

Ai fini del Bando, per “figure altamente qualificate” si intendono:

  • Linea A: soggetti in possesso di dottorato di ricerca che, alla data di domanda, abbiano in corso o concluso da non più di 12 mesi una collaborazione a termine conferita a titolo personale da un Organismo di Ricerca (OdR), espressamente finalizzata ad attività di ricerca.
  • Linea B: ricercatori (come da definizione del D.M. MUR 330/2022) e analoghe figure provenienti da università/istituzioni di ricerca straniere.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili dipendono dalla Linea di intervento e sono disciplinate in accordo con la Guida unica alla rendicontazione PR FESR Piemonte 2021–2027 richiamata dal bando.

Linea A – Assunzione

Sono ammissibili:

  1. Costo del personale (costo aziendale) per l’assunzione della/e figura/e, alle condizioni operative:
  • valore minimo di ciascun contratto: ≥ € 45.000/anno full time (riparametrato in caso di part-time);
  • ammessi contratti part-time ≥ 50% del full time;
  • contributo riconosciuto fino a massimo 3 figure per impresa;
  • tempo determinato: durata minima 6 mesi, agevolazione riconosciuta fino a 12 mensilità;
  • tempo indeterminato: agevolazione riconosciuta sulle prime 18 mensilità.
  1. Servizi di consulenza: fino a € 5.000 per attività finalizzate alla definizione del progetto di rafforzamento della capacità d’innovazione.
  2. Costi indiretti: riconosciuti in misura forfettaria pari al 7% dei costi diretti ammissibili.

Nota su CUP e fatture: ai fini dell’ammissibilità, le fatture devono riportare il CUP assegnato (pena inammissibilità della spesa).

Linea B – Mobilità temporanea tramite convenzione

Sono ammissibili:

  1. Costi del servizio di messa a disposizione temporanea della figura, limitati al trattamento economico e contributivo erogato dal soggetto distaccante;
  • contributo riconosciuto per una figura;
  • durata minima convenzione: 6 mesi;
  • durata massima agevolabile: 12 mesi dalla stipula della convenzione (a prescindere dalla durata complessiva della convenzione).
  1. Costi indiretti: 7% dei costi diretti ammissibili.

Agevolazione

L’agevolazione è concessa come contributo a fondo perduto, in regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831).

Intensità di aiuto

  • Linea A: 70% (Piccole imprese) – 60% (Medie imprese).
  • Linea B: 50% (Piccole e Medie imprese).

Importi massimi “operativi” (Linea A)

Il bando prevede, per la Linea A, un contributo massimo annuo concedibile per figura (full time) pari a:

  • € 56.000 per piccole imprese;
  • € 48.000 per medie imprese.

Regime e cumulabilità

I contributi sono concessi ai sensi del Regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831).

Per tutte le Linee non è ammesso il cumulo dell’agevolazione con altri aiuti di Stato o strumenti UE sugli stessi costi ammissibili.

Tempistiche e procedure presentazioni

  • Sportello: dalle ore 09:00 del 02/03/2026 alle ore 12:00 del 10/09/2026 (salvo esaurimento anticipato risorse).

Valutazione

La procedura valutativa è a sportello, con valutazione in ordine cronologico e articolata in:

  1. Ammissibilità formale
  2. Ammissibilità sostanziale
  3. Valutazione

È previsto un Comitato Tecnico di Valutazione (Finpiemonte, Regione ed eventuali esperti esterni) con parere vincolante sulle valutazioni; la griglia criteri è in Allegato 5.

Elemento di apprezzamento (Linea A): assunzione di figure con disabilità (documentazione dedicata richiamata dal bando).

Concessione

A esito positivo dell’istruttoria Finpiemonte avvia la fase di concessione e richiede la documentazione prevista; sono formalizzati i termini procedimentali per concessione e comunicazioni.

Principali obblighi

Tra gli obblighi più rilevanti a carico del beneficiario:

  • non delocalizzare fuori Piemonte la sede/unità locale dell’attività finanziata per 5 anni dal pagamento del saldo;
  • realizzare il progetto senza modifiche sostanziali non autorizzate;
  • rispettare tempi e modi di realizzazione/rendicontazione;
  • garantire tracciabilità e disponibilità della documentazione per controlli, contabilità separata e adempimenti di informazione/comunicazione (PR FESR).

Stanziamento

Dotazione complessiva: € 5.000.000,00.

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci

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