Il Bando INAIL ISI 2025 è finalizzato a incentivare le imprese a realizzare interventi concreti e misurabili di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sostenendo investimenti finalizzati alla prevenzione e riduzione dei rischi professionali, alla bonifica di materiali pericolosi, al rinnovamento di attrezzature e macchinari obsoleti e all’adozione di modelli organizzativi e sistemi di gestione della salute e sicurezza.
Interventi ammissibili
I progetti presentati a valere sul Bando INAIL ISI 2025 devono essere strutturati prevedendo:
- un intervento principale, obbligatorio e determinante ai fini dell’ammissibilità;
- un eventuale intervento aggiuntivo, facoltativo e accessorio, finalizzato a rafforzare l’efficacia complessiva del progetto.
L’intervento aggiuntivo è sempre subordinato alla realizzazione dell’intervento principale e decade automaticamente in caso di diniego, rinuncia o revoca di quest’ultimo.
Gli interventi devono:
- riferirsi a lavorazioni già attive alla data del 18/12/2025;
- essere realizzati nei luoghi di lavoro dell’unità produttiva interessata;
- non determinare ampliamenti di sede;
- non prevedere l’acquisto di beni usati;
- risultare coerenti con il DVR aziendale, ove richiesto;
I beni sostituiti devono risultare di proprietà aziendale alla data del 31.12.2022.
L’immobile sede dell’intervento deve risultare nella disponibilità aziendale alla data del 18.12.2025. Nel caso di interventi di bonifica amianto la disponibilità deve risultare al 31.12.2022.
Asse 1.1 – Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici
Interventi riconducibili a:
- riduzione del rischio chimico;
- riduzione del rischio rumore mediante sostituzione di macchine conformi alla I direttiva;
- riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche mediante sostituzione di macchine conformi alla I direttiva;
- riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone;
- riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi mediante interventi di automazione;
- riduzione del rischio emergenza nel settore della pesca;
- Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della pesca.
È ammesso, quale intervento aggiuntivo, l’adozione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023.
Asse 1.2 – Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
Interventi finalizzati all’adozione di:
- un sistema di gestione della salute e sicurezza certificato UNI EN ISO 45001:2023;
- un sistema di gestione della salute e sicurezza di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali;
- un modello organizzativi e gestionali ex art. 30 D.Lgs. 81/2008, asseverato
- (solo PMI) un modello organizzativo e gestionale ex art. 30 D.Lgs. 81/2008 secondo procedure semplificate (non asseverato)
Per tale Asse non sono previsti interventi aggiuntivi ed è richiesta la realizzazione integrale del progetto.
Asse 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici
Interventi finalizzati alla riduzione dei rischi connessi a:
- caduta dall’alto;
- utilizzo di macchine e trattori obsoleti;
- lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento.
Sono ammessi, quali interventi aggiuntivi:
- adozione sistemi di prevenzione e protezione basati su DPI intelligenti;
- acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dai rischi meteoclimatici.
Asse 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (MCA)
Interventi di:
- rimozione di coperture in MCA e rifacimento;
- rimozione di coperture e controsoffitti/sottocoperture in MCA e rifacimento coperture.
Sono ammessi, quali interventi aggiuntivi:
- realizzazione di coperture a verde;
- installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia (max 20 kW).
Asse 4 – Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori
Interventi finalizzati a:
- riduzione rischio infortunistico mediante sostituzione di macchine
- riduzione del rischio infortunistico mediante sostituzione di apparecchi elettrici obsoleti;
- riduzione del rischio da polveri di legno.
È ammesso, quale intervento aggiuntivo, l’adozione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023.
Asse 5 – Progetti per micro e piccole imprese agricole
Interventi finalizzati all’acquisto di trattori agricoli o forestali e/o macchine agricole e forestali, nuovi di fabbrica, destinati alla riduzione dei rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori.
Per tale Asse non sono previsti interventi aggiuntivi. Il progetto può includere uno o due beni ed è ammessa la realizzazione parziale.
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le imprese, alla data del 18/12/2025, che:
- risultino iscritte al Registro delle Imprese;
- abbiano unità produttiva e lavorazione attiva sul territorio nazionale;
- siano in regola con DURC e obblighi assicurativi;
- dispongano dell’immobile oggetto di intervento;
- non siano in stato di liquidazione o procedure concorsuali;
- titolare, legale rappresentante o soci amministratori nelle società di persone, non devono aver riportato condanne per violazioni delle norme in materia di sicurezza sul lavoro
- rispettino i requisiti specifici previsti per ciascun Asse.
Sono previste limitazioni in caso di precedenti concessioni ISI e obbligo di polizza catastrofale ove previsto.
Spese ammissibili
Sono ammissibili:
- spese di progetto (investimenti) direttamente funzionali all’intervento;
- spese tecniche fino al 10% (5% per mero acquisto macchine) con massimali specifici.
Le spese devono riferirsi a progetti avviati dopo la chiusura della fase di compilazione delle domande.
Agevolazione
Contributo a fondo perduto pari a:
- 65% delle spese ammissibili per Assi 1.1, 2, 3 e 4;
- 80% per Asse 1.2;
- 65% o 80% per Asse 5 (generalità / giovani agricoltori).
Importo minimo: € 5.000
Importo massimo: € 130.000
L’intervento aggiuntivo è finanziabile fino all’80% per un massimo di € 20.000.