PMI e lavoratori autonomi 2026
Finalità
Sostenere la domanda di servizi di cloud computing e di cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, favorendo la transizione digitale e l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative, sicure e più avanzate rispetto a quelle già in uso.
Il bando mira a:
- Rafforzare il livello di sicurezza informatica delle imprese;
- Promuovere l’adozione di servizi cloud qualificati;
- Incentivare l’upgrade tecnologico tramite soluzioni nuove o migliorative rispetto allo stato di partenza;
- Allineare le imprese ai requisiti normativi europei in materia di cybersecurity (NIS2, cyber resilience).
Interventi ammissibili
Sono ammissibili piani di spesa per l’acquisizione di servizi cloud e cyber security, nuovi o migliorativi rispetto a quelli già utilizzati dal beneficiario.
Tipologie di intervento ammesse
- Acquisto diretto di servizi;
- Sottoscrizione di abbonamenti;
- Combinazione di acquisto e abbonamento.
Requisiti del progetto
- Servizi nuovi o più avanzati rispetto a quelli già in uso;
- Servizi e prodotti presenti nell’Elenco ufficiale dei fornitori abilitati istituito dal MIMIT;
- Servizi qualificati come Cloud di livello 1 (QC1) ai sensi del Regolamento n. 21007/24 oppure conformi agli standard di certificazione alternativi previsti dal decreto attuativo;
Importo minimo del piano di spesa: €4.000 ; Acquisto diretto → max 12 mesi;
Abbonamento → minimo 24 mesi (ammissibili solo i primi 24 mesi).
Beneficiari
Possono accedere al bando:
- PMI (micro, piccole e medie imprese);
- Lavoratori autonomi e liberi professionisti, anche iscritti a ordini o collegi.
Requisiti principali alla data della domanda
- Sede operativa in Italia;
- Impresa attiva e regolarmente iscritta al Registro Imprese (se previsto);
- Possesso di contratto di connettività ≥ 30 Mbps in download;
- Regolarità contributiva;
- Assenza di procedure concorsuali;
- Regolarità rispetto agli obblighi assicurativi catastrofali;
- Rispetto del regime “de minimis”.
Spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per l’acquisizione di uno o più servizi di cloud computing e cyber security comprendenti hardware, software e servizi cloud. Tale acquisizione può avvenire tramite l’acquisto diretto di uno o più servizi, ovvero tramite la sottoscrizione di un abbonamento.
soluzioni hardware cyber security: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch sicuri; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
soluzioni software cyber security: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
servizi cloud infrastrutturali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS); database;
servizi Cloud SaaS: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX);
Servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, inclusi servizi professionali, con esclusione dei servizi di formazione. Tali servizi sono ammissibili nel limite massimo del 30% del piano di spesa complessivo e devono essere strettamente connessi agli altri servizi agevolati.
Tutti i servizi devono:
- risultare presenti nell’Elenco ufficiale dei fornitori e dei servizi abilitati;
- essere qualificati QC1 ai sensi del Regolamento n. 21007/24 oppure conformi alle certificazioni alternative previste dal decreto;
- essere forniti da soggetti privati abilitati.
Agevolazione
Contributo a fondo perduto
Intensità: 50% della spesa ammissibile
Contributo massimo: 20.000 €
Spesa minima: 4.000 €
Fornitore dei servizi
I servizi di cloud computing e cyber security oggetto di agevolazione devono essere forniti esclusivamente da soggetti iscritti nell’Elenco ufficiale dei fornitori abilitati, istituito e gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Regime e cumulabilità
Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 “de minimis”.
Il contributo è cumulabile con altri aiuti di Stato, inclusi altri aiuti “de minimis”, nel rispetto dei massimali e delle condizioni previste dalla normativa europea vigente.
Resta fermo il divieto di doppio finanziamento delle medesime spese, nel rispetto del principio secondo cui il cumulo non può determinare il superamento del costo effettivamente sostenuto dal beneficiario.
Tempistiche e procedure
Termini
- Apertura presentazione domande: In fase di definizione
- Chiusura presentazione domande: In fase di definizione
Procedura
Procedura valutativa a sportello.
Ordine istruttoria: Le agevolazioni sono concesse in ordine cronologico di presentazione delle domande, nel limite delle risorse finanziarie disponibili.
Erogazione
- Contributo: in un’unica soluzione a saldo, oppure in due tranche: prima quota a fronte del sostenimento di almeno il 50% della spesa ammissibile; saldo finale a conclusione del piano di spesa.
- È necessario che il progetto sia avviato dalla data di presentazione della domanda e concluso, per le spese con acquisto diretto, entro 12 mesi dal provvedimento di concessione; nel caso invece siano riferite a servizi in abbonamento, questi devono avere durata non inferiore a 24 mesi.