Il presente bando ha lo scopo di aiutare le PMI ad accedere a manifestazioni fieristiche, attraverso l’abbattimento dei costi che potrebbero rappresentare un ostacolo alla partecipazione, incentivandone inoltre l’internazionalizzazione e la competitività, elementi cardine per il loro sviluppo commerciale.

Soggetti beneficiari

La misura è rivolta a tutte le PMI, con sede legale e/o operativa nel territorio nazionale, che operino in contabilità ordinaria e abbiano depositato almeno due bilanci e che, entro il 31 dicembre 2025, abbiano intenzione di partecipare a manifestazioni fieristiche nazionali o internazionali, organizzate in Italia.

Tra i settori ammessi all’agevolazione, ai quali vengono costi alti per l’esposizione fieristica, sono stati individuati i seguenti:

  • industria, tecnologia e meccanica;
  • energia, combustibili e gas;
  • arredamento e design d’interni;
  • produzione di automobili e motocicli;
  • costruzioni, infrastrutture e ceramica;
  • impiantistica, servizi e attrezzature sportive;
  • trasporti, logistica e navigazione.
  • ospitalità, benessere e ristorazione;
  • protezione dell’ambiente;

Sono escluse le imprese che abbiano partecipato a manifestazioni fieristiche, per cui siano già state richieste agevolazioni, nei precedenti tre anni dalla data di presentazione dell’istanza.

Agevolazione

Consiste in un buono, con un importo massimo di 10.000 euro per ogni impresa, che andrà a coprire fino al 50% delle spese sostenute per la partecipazione a manifestazioni fieristiche.

Il buono, che riguarda la partecipazione a una o più fiere, può essere richiesto una sola volta per ogni PMI. Dopo la chiusura delle domande, il buono sarà assegnato dal Ministero, sulla base di una graduatoria a punteggio, che verrà attribuito in relazione agli indicatori di bilancio.

Ci saranno maggiorazioni per chi ha conseguito il rating di legalità o la certificazione di parità di genere.

Lo dotazione complessiva sarà di 7.880.000 euro e il regime di aiuto applicato è quello previsto dal Regolamento de minimis.

Spese ammissibili

Sono ammissibili all’agevolazione le spese sostenute dalle PMI, per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche, che consistono in:

  1. spese per affittare spazi espositivi, in cui rientrano anche le spese relative al pagamento di quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori, tra quelli previsti dalle manifestazioni;
  2. spese per l’allestimento degli spazi espositivi, comprese quelle di progettazione e realizzazione dello spazio espositivo;
  3. spese per la pulizia dello spazio espositivo;
  4. spese per la spedizione e il trasporto di campionari utilizzati solo in occasione della partecipazione alle manifestazioni fieristiche;
  5. spese per i servizi di trasporto e stoccaggio dei materiali e prodotti esposti;
  6. spese per il noleggio di attrezzature, strumentazioni di impianti audio-visivi;
  7. spese per l’impiego di hostess, steward e interpreti che andranno a supporto del personale aziendale;
  8. spese per i servizi di catering all’interno dello spazio espositivo;
  9. spese per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione, tra cui risultano quelle sostenute per la realizzazione di brochure di presentazione, poster, cartelloni, cataloghi, video o altri contenuti multimediali.

Non sono ammesse all’agevolazione le spese relative a imposte e tasse. L’imposta sul valore aggiunto sarà ammissibile all’agevolazione solo se la stessa rappresenta per il beneficiario un costo effettivo non recuperabile.

Presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate dalle ore 12:00 del 7 ottobre 2025 e fino alle ore 12:00 del 28 ottobre 2025.

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci

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