La misura Conto Termico 3.0, di prossima apertura, si configura come uno degli incentivi più interessanti per la transizione energetica a supporto del comparto terziario, di cui fanno parte gli edifici del settore privato non residenziale.
Questi edifici, diversamente dagli immobili ad uso abitativo, rientrano in una selezione più ampia di interventi, tra cui configurano misure sulla struttura esterna degli edifici e tecnologie di gestione energetica.
Interventi ammissibili
Possono rientrare tutte le strutture, ad eccezione degli immobili a destinazione ordinaria (gruppo catastale A). Tra questi, rientrano solo quelli di categoria A/10 (uffici).
Sono incluse quindi le unità catastali destinate ad attività produttive, commerciali, direzionali, ricettive, sanitarie e logistiche, di categoria:
- A/10 (uffici/studi privati);
- B (associazioni, cliniche e scuole private);
- C (negozi, magazzini, laboratori), tranne C/6 (stalle, scuderie, rimesse, autorimesse) e C/7 (strutture destinate a tettoia o gazebo);
- D (capannoni, alberghi, banche) escluso D/9 (edifici galleggianti o sospesi);
- E ad eccezione di E/2 (ponti pubblici con passaggio a pagamento), E/4 (recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche), E/6 (fari, semafori, torri per rendere d’uso pubblico l’orologio comunale).
1. Interventi di efficienza energetica, per edifici esistenti già dotati di impianto termico.
Interventi ammissibili:
Isolamento termico delle superfici opache
- Pareti esterne, solai contro terra e coperture
Installazione di schermature solari mobili
- Tendaggi tecnici, frangisole o sistemi automatici a protezione delle vetrate (a bassa trasmittanza solare e regolabili).
Sistemi di illuminazione ad alta efficienza
- sostituzione di corpi illuminanti, sensori con soluzioni LED efficienti e reattori (solo per ambienti di lavoro).
Sostituzione di infissi e serramenti
- Requisito: valori di trasmittanza termica Uw inferiori ai limiti normativi
Building Automation e sistemi di contabilizzazione
- Sistemi di controllo automatico, gestione energetica, regolazione, telelettura e contabilizzazione.
Interventi abbinati: colonnine EV, FV + accumulo
- Sono ammessi solo se realizzati insieme alla sostituzione di impianti termici con Pompe di Calore elettriche.
- Il FV è incentivato solo come parte integrata (non in modo autonomo).
Trasformazione in nZEB (Near Zero Energy Building): intervento combinato che implica il rispetto di requisiti di prestazioni elevate (EPgl, nren).
2. Interventi con fonti rinnovabili termiche, tra cui configurano:
- Pompe di calore elettriche o a gas;
- Generatori a biomassa;
- Sistemi ibridi o bivalenti a pompa di calore;
- Scaldacqua a pompa di calore;
- Solare termico e solar cooling;
- Allaccio a teleriscaldamento efficiente;
- Microcogenerazione alimentata da fonti di energia rinnovabile.
Agevolazione
In base alla tipologia di intervento, le strutture private non residenziali possono ottenere incentivi in percentuale variabile.
Interventi di efficienza energetica:
- Isolamento termico delle superfici opache: fino a 350,00 €/m² per un massimale di 100.000,00 €
- Installazione di schermature solari mobili: fino a 250,00 €/m² per un massimale di 90.000,00 €
- Sistemi di illuminazione ad alta efficienza: fino a 35,00 €/m² per un massimale di 140.000,00 €
- Sostituzione di serramenti e infissi: fino a 800,00 €/m² per un massimale di 500.000,00 €
- Building automation e sistemi di contabilizzazione: fino a 60,00 €/m² per un massimale di 100.000,00 €
- Trasformazione in nZEB: fino a 1.300,00 €/m² per un massimale di 3.000.000,00 €
- Fotovoltaico:
- per l’installazione dell’impianto fotovoltaico:
– 1.500,00 €/kW per impianti fino a 20 kW;
– 1.200,00 €/kW per impianti oltre 20 kW e fino a 200 kW;
– 1.100,00 €/kW per impianti oltre 200 kW e fino a 600 kW;
– 1.050,00 €/kW per impianti oltre 600 kW e fino a 1.000 kW. - 1.000,00 €/kWh per l’installazione del sistema di accumulo.
- per l’installazione dell’impianto fotovoltaico:
Interventi con fonti rinnovabili termiche: l’incentivo varia in base alla tecnologia, potenza, coefficiente di prestazione e zona climatica.
È previsto un massimale annuo complessivo che è pari a 150 milioni di euro e un tetto massimo per singola impresa di 30 milioni di euro. L’incentivo è sottoposto a regole specifiche sugli aiuti di Stato (de minimis o GBER)
È obbligatorio dimostrare un miglioramento almeno del: 10% di fabbisogno di energia primaria, per singolo intervento; 20% per interventi multipli;
Le domande si potranno presentare entro 90 gg dalla fine lavori, con fatture, dichiarazioni di conformità, certificazioni tecniche e documentazione fotografica.