Agevolazione per supportare gli investimenti in beni strumentali, anche 4.0 e software

La presente misura ha l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese, attraverso investimenti agevolati per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare della misura le PMI iscritte presso la CCIAA e con sede o unità locale operativa attiva in Italia.

Tipologia di interventi e spese ammissibili

Rientrano tra le spese ammissibili l’acquisto (anche tramite leasing) di beni nuovi riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” (ossia a spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile) e a software e tecnologie digitali

Forma ed entità dell’agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti.

Il contributo del Ministero è un contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari
  • 3,575% per gli investimenti 4.0
  • 3,575% per gli investimenti green (in relazione a domande presentate a partire dal 1° gennaio 2023)

Indicativamente si tratta di un beneficio che va dal 7,7 % al 10,09 % sul valore del bene.

Scadenza

La domanda può essere presentata esclusivamente attraverso la procedura disponibile nella sezione “Compilazione domanda di agevolazione” della piattaforma